La nostra storia

  • Dal 1998, in collaborazione con un’associazione già costituita, alcune famiglie ospitano,per un periodo, di due mesi all’anno, di risanamento alcuni bambini bielorussi che abitano nelle zone colpite dalla nube tossica di Chernobyl.
  • Dal settembre 1998 prende avvio un servizio di doposcuola (progetto “NonSoloScuola”) presso l‘Oratorio “don Bosco” per le classi elementari e per la scuola media
  • Nel corso dell’anno 2000-2001 vengono organizzate partite ed eventi con lo scopo di pubblicizzare le attività proposte dall’associazione e per raccogliere fondi per permettere ad altri bambini bielorussi di poter usufruire di soggiorni di risanamento. Da ricordare un incontro dei bambini bielorussi presenti con il calciatore Shevchenko e alcune partite di calcio organizzate con la amministrazione comunale o con “Radio Deejay” o con “Striscia la Notizia” per sensibilizzare l’opinione pubblica.
  • Aprile 2002: viaggio in Bielorussia incui l’associazione, dopo essere venuta a conoscenza della situazione, acquista in Bielorussia una casa nuova ad una famiglia che versava in pessime condizioni igienico-sanitarie ed economiche.
  • Dal 23/07/2002 iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Solidarietà Familiare.
  • Anno 2002: collaborazioni e sostegni ricevuti dal Comune di Paderno Dugnano e dalla Regione Lombardia
  • Anno 2003: viaggio in Bielorussia in cui l’associazione ha preso contatti con un orfanotrofio per poter ospitare anche alcuni bambini provenienti dalla struttura stessa.
  • Dicembre 2004: collaborazione, attiva tuttora, con il Centro Commerciale Brianza di Paderno Dugnano per l’impacchettamento di regali natalizi. Occasione in cui è stato possibile sponsorizzare le iniziative dell’associazione.
  • Settembre 2004: progetto “Pallastrada” di integrazione di ragazzi seguiti dal Comune di Paderno Dugnano con il servizio di Assistenza Domiciliare.
  • Gennaio 2004: collaborazione con la Caritas Ambrosiana nel progetto “arre dimesse”.
  • Giugno 2005: viaggio in Bielorussia con lo scopo di iniziare un progetto di collaborazione con l’orfanotrofio “Internat” di Radun, vicino a Minsk.
  • Ottobre 2005: collaborazione con l’Associazione “La Goccia” in merito al progetto “Tone la Maji: prima la strada… poi una casa” in merito al sostegno per una comunità d’accoglienza e di formazione a Nairobi.
  • Giugno 2006: progetto “Passo dopo Passo” sostenuto dalla Provincia di Milano in merito alle opere di risanamento dell’internat di Radun .
  • Ottobre 2006: progetto “Senza Confini” che mira all’integrazione di nuclei stranieri in collaborazione con la “Casa della Carità” e con il “Centro Ambrosiano di Solidarietà”
  • Ottobre 2007: sta per nascere l’esperienza di una comunità familiare di accoglienza per mamme e bambino.
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